Justin Bieber: 'Ero pronto a mollare'

Rivelazione a sorpresa da parte di Justin Bieber. Il cantante canadese, come forse si ricorderà, all'inizio dello scorso novembre fu colpito da una "confessione" apparentemente sconvolgente. Una ventenne, Mariah Yeater, attraverso la rivista statunitense "Star" aveva affermato d'avere avuto un rapporto sessuale con Justin nel backstage di un suo concerto a Los Angeles; scoperto d'essere incinta, aveva deciso di tenere il figlio, un maschio (Tristyn Anthony Markhouse Yeates, "Trystin" è assonante con "Justin"), che era nato tre mesi prima. Ma già in dicembre la questione si afflosciò. Robert Powell, l'ex fidanzato della Yeater, aveva infatti rivelato d'essere lui il papà; la coppia aveva preso di mira Justin sperando di farsi un "quick buck", soldi facili. "Lei ha mentito", aveva detto Powell. "Eravamo senza casa e Mariah ha pensato di guadagnare un po' di soldi in fretta". Ora tutto ciò sembra solo un brutto sogno, ma Justin ha visto i sorci verdi. "All'inizio di quella storia ero in Florida", ha detto adesso al supplemento del "Sun" il cantante, "lontano dalla mia famiglia e dagli amici. Ero veramente triste. Sono arrivato al punto di pensare 'ma devo fare questo genere di vita? Voglio solo essere normale'. E' stata dura perché una cosa simile non mi era mai successa. Poi ho sentito Usher e lui mi ha detto: 'Preparati a cose simili per tutto il resto della tua vita, ci saranno sempre'. Anche lui ha avuto dei problemi. Adesso penso che le cose che ti fanno male, alla fine ti rendono più forte. Occorre imparare dalle cose brutte che ti capitano".








