Patti Smith in visita alla tomba di San Francesco

Patti Smith, reduce dal concerto davanti a Villa Arconati (MI), è giunta oggi ad Assisi, la cittadina di San Francesco. Proprio al Poverello è parzialmente dedicato "Banga", il suo ultimo album. Come riferisce la Reuters con una corrispondenza da Roma, la cantante che una volta proclamava "Gesù è morto per i peccati di qualcuno, ma non per i miei" ha trascorso parecchie ore presso la basilica umbra dove è sepolto il patrono d'Italia. Alla fine la Godmother of Punk ha rilasciato un'intervista al sito della basilica che è stata data in anteprima alla Reuters. "Se penso a San Francesco, non penso alla religione", ha detto la ex sacerdotessa del rock. "Non mi viene da pensare alle regole, mi viene da pensare alla natura. Penso al suo amore per la natura. Penso al suo totale amore per la vita e penso che ogni essere umano possa trovare in ciò un riferimento. Credo che San Francesco non escluda nessuno, proprio come Gesù Cristo. Se ci si avvicina a San Francesco con amore, si riceve amore". Patti, che ha anche consumato un frugale pranzo con i monaci in refettorio e ha inoltre meditato di fronte alla tomba del Santo, ha lasciato intendere che Francesco, morto nel 1226, è ora la sua guida. "In questo periodo della mia vita la sua idea di semplicità e d'essere vicini alla natura è ciò cui io aspiro", ha detto. "Elementare finché vuoi, ma è così. E' un esempio olistico di come comportarsi nel mondo". A Smith è stato anche concesso, nella basilica inferiore, di aggiungere una piccola pennellata a un dipinto di Giotto in via di restauro. "Scusami Giotto", ha detto, "l'ho fatto con amore".








