Rolling Stones: quel chiacchierone di Keith

Keith Richards, l'incubo dei traduttori, perché quando parla segue una visione tutta sua, era sempre "eloquente ed introverso" anche quando prendeva droghe pesanti. Delle straordinarie doti psicofisiche di Keef è testimone Charlie Watts. Chitarrista e batterista, rispettivamente 68 e 71 anni, in questo periodo sono stranamente loquaci e c'è chi, ovviamente, mette ciò in relazione alla possibile ripresa delle attività da parte dei Rolling Stones. In attesa che dal pianeta Stones provengano segnali, e se non ora che scatta il cinquantesimo anniversario ci si domanda quando, Charlie rivela inediti tratti caratteriali del compagno di gruppo. Il musicista, infatti, ha detto: "Keith è un tipo molto tranquillo. L'immagine che dà di sé, o che la gente gli mette addosso, non c'entra niente con lui. O, forse meglio, lui non è così spesso come viene dipinto. E' introverso e incredibilmente eloquente, anche quando si faceva di eroina. E' un uomo forte. Oggigiorno la mia relazione con lui è buona".








